.


Siqura JX frequenze Infinity Unlimited

Copertura radio illimitata
Un'unica app per tutti i prodotti
Come funzionano le frequenze infinity

 

Le frequenze normalmente usate dai sistemi di allarme sono la 433/434Mhz e/o la 868/869Mhz che offrono prestazioni e coperture radio limitate: in condizioni normali al massimo qualche centinaio di metri lineari.

Gli specifici prodotti Siqura JX con frequenze Infinity (centrale, sensori, telecamere, ecc) utilizzano anche il wifi internet 2400Mhz e quindi possono collegarsi ovunque sia presente internet. Quindi potremmo avere installata la centralina a casa e il resto del materiale in qualsiasi parte nel mondo: nello stesso palazzo, nella stessa città, ovunque in Italia o nel mondo senza alcun limite!

E' vero che nella maggior parte dei casi centralina di allarme, sensori, telecamere ed altri dispositivi sono installati entro spazi ravvicinati: le nostre case, i nostri uffici hanno superfici di poche decine o centinaia di metri quadri.

 

Ma l'importanza della tecnologia "Infinity Unlimited" non si limita a rendere infinita la copertura radio ma ha altri importanti benefici anche per chi dovesse utilizzare il sistema in un immobile "normale" e cioè la possibilità di poter utilizzare decine di prodotti differenti con un'unica app per tutti i dispositivi e soprattutto di poterli gestire con personalizzazioni mai viste prima. Ma di questo ne parliamo in un'altra sezione del sito.

In tutti gli altri casi dove la copertura radio può essere un problema (case con muri spessi, garage o pertinenze distanti dall'abitazione,immobili su più piani, grandi spazi aperti) ma anche quando si voglia proteggere con un'unica centrale immobili lontani (che siano nella stessa città o in capo al mondo), la tecnologia "Infinity Unlimited" può essere la soluzione!

 

Casa singola


Stessa città




In Italia


Nel mondo

 

Tripla frequenza multipla, dieci, cento, cinquecento, mille canali radio. Frequenze "tizio", "caio" e "sempronio": sono davvero necessarie in un sistema di allarme? 

 
La risposta è "dipende": dipende da quali sono queste frequenze e da come vengono utilizzate (modulazione, potenza, codifica). Il senso di usare più frequenze (e di altre accortezze tecniche) è quello di garantire una comunicazione più sicura dei segnali radio inviati dai sensori alla centralina (ed eventualmente viceversa) in particolare qualora vi fossero malitenzionati che oscurino o disturbino le frequenze radio utilizzate. 
Utilizzare più canali contigui nelle solite due bande di frequenze usate per i sistemi di allarme (quelle nel range 433-434Mhz e 868-869Mhz) potrebbe non garantire migliorie sostanziali.
 
Avere una centrale o un sensore che trasmetta simultaneamente o in rapida sequenza, ad esempio sui 433.92Mhz, 494.00Mhz, 868.00Mhz e 868.35Mhz potrebbe non offrire molto di più di un "semplice" prodotto a doppia frequenza.
 
Per essere ancora più chiari: un impianto potrebbe anche usare mille frequenze ma se queste fossero tutte vicine, potrebbero non esserci benefici apprezzabili e concreti (anzi l'effetto sarebbe quello di far durare meno le batterie dei sensori). 
 
Una miglioria potrebbe essere quella di usare frequenze lontane. Inoltre non è tanto importante la quantità di frequenze utilizzate, se sono vicine, ma quali sono queste frequenze e come vengono usate, ad esempio in base al tipo di tecnologia e modulazione.
 
La normativa RED definisce le frequenze utilizzabili in Europa per i dispositivi via radio. In particolare ci sono le bande SRD e ISM che sono dedicate a dispositivi come i sistemi di allarme. Tali frequenze non sono solo la 433/434Mhz e la 868/869Mhz. Ne esistono delle altre come quella dei 2400Mhz. Con le opportune accortezze tecniche e nei limiti imposti dalla normativa in questione, tali frequenze possono essere utilizzate anche per la trasmissione dei segnali di allarme.
 
Prendendo spunto da quando detto sinora, Casasicura.it ha ideato una soluzione che può aggiungere qualcosa in più rispetto ad un nostro sistema mono o doppia frequenza: la quadri frequenza.

.

 

 

 

 

La mono frequenza CasaSicura.it


Semplicemente un sensore trasmette su un'unica frequenza e questa viene ricevuta dalla centralina che va in allarme.
 
Se ci fosse qualche interferenza, la centralina potrebbe non ricevere il segnale del sensore e rimanere "a riposo". In verità, per ovviare a questa problematica, in caso di evento, i sensori trasmettono il segnale più volte.
Le nostre centrali monofrequenza non sono dotate di antijamming.
 

 

 

 

La doppia frequenza CasaSicura.it



Utilizzando una nostra centrale doppia frequenza con un sensore compatibile con tale tecnologia, questo trasmetterà su due canali distinti e lontani (nel range dei 433/434Mhz e in quello dei 868/869Mhz). La centrale siqura riceverà dapprima il segnale sugli 868/869Mhz subito dopo il sensore trasmetterà il messaggio sui 433/434Mhz che sarà captato dal ricevitore aggiuntivo della centrale che rinvierà i dati via radio, ricodificandoli, al ricevitore originario della centrale.
Le centrali doppia frequenza casasicura sono dotate di antijamming digitale.
 

 

 

 

La quadrupla frequenza CasaSicura.it



Con le centrali e i sensori specifici quadrifrequenza casasicura.it, si ricalca il funzionamento della doppia frequenza ma i segnali inviati sono i seguenti:
 
1) 433/434Mhz con codifica LRN code
2) 868/869Mhz con codifica LRN code 
3) 868/869Mhz con codifica Criptocode e 
4) 2400Mhz/2500Mhz con codifica LRN code.
 
Più precisamente i segnali 433.92Mhz LRN code e criptocode, quelli LRN code a 868.35Mhz e quelli criptocode a 2400Mhz vengono ricevuti dal modulo RX aggiuntivo installato nelle nostre centrali a quadrupla frequenza e vengono ripetuti, rilanciati con codifica criptocode sulla frequenza 868.35Mhz, in modo che il ricevitore interno della centrale (che opera solo a 868.35Mhz, codifica criptocode) li riconosca.Quindi non solo ci sono quattro frequenze diverse ma anche due codifiche distinte.
Anche queste centrali sono dotate di antijamming digitale.
 

 

 

 

La tecnologia Infinity Unlimited di Casasicura



Oltre al ricevitore quadrifrequenza, la centrale JX include anche la tecnologia Infinity Unlimited. Grazie ad essa e ai sensori compatibili, il mezzo trasmissivo che consente la comunicazione fra sensori (ed altri accessori) e la centrale è Internet. Nell'immagine un esempio: il sensore per le porte, installato dovunque nel mondo, comunica con un router wifi collegato alla rete. Tramite internet il messaggio arriva alla centrale che si comporta di conseguenza. Non fa quindi nessuna differenza se il sensore è installato a 1 metro o a 10000 chilometri dalla centrale!
Ovviamente entro spazi contenuti saranno sufficienti le tecnologie classiche riportate più in alto.

Quindi la tecnologia Infinity potrà essere utilizzata solo quando necessario per coprire grandi spazi oppure installare sensori e dispositivi molto lontani dalla centrale di allarme. Tuttavia ti ricordiamo che i benefici della tecnologia "Infinity Unlimited" non finiscono qui: consulta le altre sezioni del sito in merito a tutte le grandi novità!

 

 

 

 

La rilevazione del jamming radio



Il jamming avviene quando una data frequenza radio viene disturbata, volontariamente o meno, ed ha l'effetto di bloccare le comunicazioni - ad esempio - fra la centralina di allarme e i sensori. Esistono varie contromisure per arginare il fenomeno del jamming, più o meno efficaci a seconda della tecnologia utilizzata. Non esiste un sistema sicuro al 100%.
 
Casasicura.it utilizza un rilevatore di jamming digitale che aiuta a mitigare eventuali disturbi sulle frequenze utilizzate dai propri sistemi: in caso di identificazione di un evento, la centralina va in allarme e comunica l'evento specifico.
 

 

 

 

 

Ci teniamo a precisare che le informazioni riportate in questa pagina sono state semplificate al massimo pur cercando di offrire una informazione corretta e completa. Tuttavia siamo a disposizione di chiunque voglia proporre aggiunte o contribuire a fornire maggiori chiarimenti.

.