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COME SCEGLIERE L'ANTIFURTO CASA

 

Antifurto wireless installazione

Ogni potenziale cliente di un sistema antifurto ha bisogno di linee guida per destreggiarsi nel mondo della sicurezza e per comprendere quanto sia semplice installarne uno, anche da soli.

 

Attualmente in Italia, l’80% dei sistemi antifurto viene installato in abitazioni che hanno già subito almeno un furto: una pratica molto diffusa e poco utile, soprattutto se si pensa a quanto sia semplice installare un antifurto anche per chi non ha competenze tecniche.

 

Sistemi antifurto attivi e passivi

I sistemi antifurto si dividono in sistemi attivi, sistemi passivi e sistemi di videosorveglianza; fra i primi rientrano i sistemi di allarme sonoro, tra i secondi tutti quei prodotti come inferriate, porte blindate, cancelli, ecc.

 

I sistemi sono complementari, tutti necessari, anche se l’antifurto attivo è quello da preferire perché capace di interagire con l’utente attraverso il suono della sirena, chiamate telefoniche, immagini in diretta visionabili su smartphone e tablet, ecc.

 

Analisi delle esigenze di sicurezza

Le abitazioni non sono tutte uguali, così come le esigenze di chi le abita, fortunatamente nel campo dei sistemi antifurto si son fatti passi da gigante ed è possibile trovare soluzioni personalizzate.

Sono disponibili sistemi antifurto che dialogano con smartphone e tablet, altri che inviano SMS per segnalare un’intrusione, altri che tengono conto della presenza di animali domestici; il vostro compito è solo quello di capire di cosa avete più bisogno!

 

Installazione facile e veloce

I sistemi d’allarme wireless, anche detti antifurto senza fili, sono facili da installare, infatti non richiedono opere murarie, nessuna predisposizione e, per chi lo desidera, sono pre-configurabili ed espandibili.

 

Un sistema antifurto wireless base è composto da:

 

  • centralina antifurto - è il cervello del sistema, gestisce più funzioni e componenti e, in caso di intrusione, aziona la sirena. Nei sistemi antifurto senza fili, le cantraline presentano sempre una tastiera, un display e una sirena. L’installazione della centrale è preferibile vicino alla porta d’ingresso, in modo da attivare e disattivare l’allarme entrando e uscendo da casa, utile anche la vicinanza di una presa elettrica e della linea telefonica, nel caso in cui sia previsto un combinatore PSTN.

  • Sensori di movimento - sono gli occhi del sistema antifurto, i componenti che individuano presenze anomale all’interno delle aree protette.

  • Sirena esterna - componente da installare all’esterno, è utile per attirare l’attenzione di passanti e vicini e per scoraggiare i ladri.

  • Sensori per porte e finestre - anche detti contatti magnetici, si attivano con l’apertura dei serramenti.

  • Telecomandi/tastiere/chiavi elettroniche - sono prodotti necessari all’attivazione/disattivazione dell’intero sistema antifurto.

 

I sistemi antifurto wireless sono espandibili con componenti aggiuntivi e facoltativi come:

 

  • combinatore telefonico GSM - si tratta di un modulo che va installato direttamente in centrale; permette di alloggiare una scheda SIM, grazie alla quale si effettuano chiamate in caso di intrusione, di mal funzionamento di un sensore, ecc;

  • microprocessore antijamming - componente che migliora le prestazioni della centrale antifurto e aumenta i livelli di sicurezza dell’intero sistema. La funzione antijamming ha la capacità di intercettare gli strumenti che accecano il nostro sistema, occupando le frequenze su cui normalmente lavora;

  • sensori per l’esterno - prodotti che aumentano il livello di sicurezza dell’abitazione, sono resistenti agli agenti atmosferici e progettati per evitare falsi allarmi dovuti al passaggio di piccoli animali o allo spostamento di piccole piante e foglie.

  • telecamere - sono componenti aggiuntivi utili quando si decide di filmare quanto accade in casa o in giardino, si integrano perfettamente con il sistema antifurto e possono essere consultabili direttamente online.